Widget Image
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna

Sorry, no posts matched your criteria.

Fintech District rinnova l’offerta alla propria community di startup con servizi e formazione digitali

Alessandro Longoni, head of Fintech District.

La community internazionale di riferimento per l’ecosistema del fintech in Italia Fintech District è cresciuta al punto di annoverare 150 startup aderenti (erano 32 nel 2017). E, di queste, 14 si sono aggiunte nel primo trimestre del 2020 (tra cui nomi già rilevanti del comparto come Bandyer, Raisin, Younited Credit e Yolo).

Per reagire all’emergenza sanitaria in corso, Fintech District ha strutturato una serie di servizi mirati – tra i quali, presentazioni e insight distribuiti e illustrati tramite canali digitali, webinar di formazione ed eventi da remoto – e nuove iniziative come per esempio “The Power of Community”, che promuove e valorizza le iniziative solidali delle fintech.

Il 5 maggio, inoltre, è stato lanciato in digitale un marketplace raggiungibile dal sito di Fintech District che mette in contatto le società della community con una rosa di professionisti selezionati per sessioni consulenziali gratuite della durata di un’ora. Sono 8 le prime realtà selezionate, in 3 aree di competenza quali hr, organizzazione e crescita: NoDoubt e WeExplore (area hr), Carbonetti, Linklaters e Value4You (area organization), Leyton, Cba, StartupBootcamp (area crescita)

La società ha anche annunciato l’attivazione, a breve, di un Mentorship Program e della Fintech District Academy, il corso dedicato al fintech spiegato direttamente dagli imprenditori.

“Nella situazione di emergenza – ha dichiarato Alessandro Longoni, head of Fintech District – sfruttando a pieno la natura digitale delle nostre attività abbiamo rinnovato la nostra offerta, garantendo sicurezza al team, opportunità di crescita per le startup e servizi ai corporate. Abbiamo investito in nuove iniziative e incrementato i momenti di contatto tra startup, corporate e stakeholder coinvolti nella community continuando il processo di crescita che contraddistingue la nostra iniziativa a partire dalla sua nascita”.

page1image1627984

Lascia un commento